IL RISCHIO FINANZIARIO

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Finanza e psicologia, il concetto di rischio

Ognuno di noi è caratterizzato da una  propensione maggiore o minore al rischio finanziario. Questo lo possiamo definire il livello di tolleranza o di sopportazione alla probabilità che, nel corso del tempo, il valore dell’ investimento possa salire (in questo caso il rischio è facilmente “digeribile”) o scendere più o meno sensibilmente. Dobbiamo quindi scegliere lo strumento e la strategia che si adatta meglio alla  nostra propensione verso questo fattore. Il rischio consiste infatti in uno stato di incertezza oggettiva ed assoluta circa il verificarsi di un evento, sia esso umano o naturale.

 

Quali sono i rischi finanziari?

Il concetto di rischio finanziario possiamo paragonarlo alla probabilità di avere, nel corso del tempo, un risultato di rendimento diverso o addirittura opposto a quello preventivato. Esistono varie tipologie di rischio, vediamone alcune:

- rischio sistematico: legato alla normale oscillazione del mercato

- rischio market timing: si ottiene vendendo e comprando nel momento sbagliato ( restare fermi e non seguire le mode del momento può fare la differenza)

- rischio emittente:  legato alla solvibilità di chi emette lo strumento finanziario

rischio di liquidità: è uno dei più comuni, si possiede uno strumento che viene scambiato poco e si tende a vendere sottocosto rispetto al valore  ecco perché è importante indirizzarsi verso strumenti con scambi giornalieri su mercati quotati e regolamentati

- rischio valutario: il valore del cambio di due valute influenza il risultato finale 

 

Capacità di rischio e tolleranza

Il rischio che possiamo correre è generalmente correlato a quanto tempo possiamo rimanere investiti, più questo arco temporale è lungo e più possiamo prenderci rischi. Se l’obiettivo da raggiungere con il mio capitale è quello di garantirmi una pensione integrativa e sono appena entrato nel mondo del lavoro è consigliabile un investimento azionario e quindi rischioso, facendo però attenzione a diminuire la componente rischiosa con il passare degli anni e con l’avvicinarsi dell’età pensionabile. Viceversa se il mio scopo è investire del capitale da dedicare all’acquisto della seconda casa al mare o in montagna che dovrò rogitare in un tempo breve, la strategia d’investimento dovrà essere a bassissimo rischio per evitare che mercati finanziari sfavorevoli non mi permettano di raggiungere lo scopo prefissato.

 

Come affrontarlo?

Innanzi tutto tenere ben presente che generalmente dove sono presenti dei rendimenti alti sono associati dei rischi altrettanto importanti, in finanza “non esistono pasti gratis”. Questo soprattutto in periodi storici come quelli attuali dove i tassi sono molto bassi o prossimi allo zero. Guadagnare tanto e rischiare poco non vanno di pari passo!!!

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