FONDI PENSIONE: I VANTAGGI FISCALI

FILTRI
Chiudi

Notizie più lette

la decorellazione

L'IMPORTANZA DELLA DECORRELAZIONE FINANZIARIA

Cat: News - Venerdì 07 Dicembre 2018

La variabile volatilità La decorrelazione finanziaria è un indicatore statistico che misura le relazioni tra gli andamenti di due mercati o indic...

I CERTIFICATI

Cat.: News - Martedì 05 Febbraio 2019

IL PROFILO DI RISCHIO E MIFID2

Cat.: News - Giovedì 24 Gennaio 2019

Cosa è il fondo pensione

 

Il fondo pensione è uno di quegli strumenti che possono essere utilizzati per integrare la pensione. Permette di ottenere una rendita vitalizia rivalutabile a partire dalla data di accesso prevista dal proprio regime previdenziale di appartenenza. E’ possibile ottenere il capitale tutto in un'unica soluzione se il montante non raggiunge certi requisiti previsti dalla legge che attualmente sono un importo inferiore a 77milaeuro. I versamenti sono liberi senza l’obbligo di rispettare un piano programmato, infatti è possibile sospenderli e riprenderli con estrema flessibilità e senza nessun tipo di penalità. Il fisco incentiva l’adesione nelle tre fasi del risparmio pensionistico, vediamoli insieme.

 

Le fasi del risparmio

 

Prima fase

 

La contribuzione: i versamenti all’anno sono deducibili fino all’importo non superiore a 5.146,57euro. Questo porta ad un risparmio in termini di minore imposte pagate pari all’aliquota fiscale più alta applicata al reddito complessivo. Se vogliamo fare un esempio possiamo ragionare su un reddito complessivo di trentacinque mila euro con un versamento annuale sul fondo pensione dei famosi 5.164,57 euro, essendo l’aliquota più elevata il trentotto per cento, si risparmierebbe 1.962 euro dalle tasse, ossia il 38% del versamento effettuato. Anche quando si versano contributi per familiari a carico, l’agevolazione spetta in ogni caso. Si potrebbe dunque avere un risparmio per tutta la vita se consideriamo il fatto che si ha la possibilità di proseguire in modo volontario la partecipazione al fondo pensione.

 

Seconda fase

 

Rendimenti: invece di essere tassati con l’aliquota del 26% i rendimenti prodotti sono tassati al 20%. La tassazione è riconducibile al 12,5% nel caso in cui il fondo pensione scelto, investa anche in Titoli di Stato.

 

Terza fase

 

Prestazioni: sul capitalo o la rendita viene applicata, al momento della pensione, una aliquota del 15%. Scenderà dello zero, tre per cento annuo l’aliquota, in caso si adesione oltre i quindici anni, del 15% ( arrivando anche ad un minimo del nove per cento). Una soglia inferiore rispetto a quella derivante dal reddito da lavoro con aliquote che vanno dal 23 al 43 per cento.

 

Altri vantaggi

 

Esistono altri vantaggi di cui godono i fondi pensione: rispetto ad altre forme di investimento, essi sono esenti dall’imposta di bollo dello 0,20% e non devono essere dichiarati nella comunicazione Isee. Non sono considerati rapporti finanziari da INPS e Ministro del lavoro.

 

Se oggi noi abbiamo la possibilità di sederci comodi all’ombra è perché qualcuno ha piantato un’albero molto tempo fa. E con questa citazione, che ci spinge a costruire il nostro futuro pensionistico, vi do appuntamento al prossimo articolo ricordandovi che potete contattarmi in merito a dubbi, perplessità o se ritenete di dover approfondire qualche tema trovato interessante letto negli articoli precedenti, non esitate a farlo.

Condividi la notizia

Potrebbe interessarti anche...

scam-2048851-1920.jpg

RAGGIRI E TRUFFE ON-LINE: BANCHE SOTTO LA LENTE

Vademecum per difendersi   Alcuni clienti, ...

scopri
arm-wrestling-567950-1920.jpg

PIL E MERCATI: CHI AVRA' LA MEGLIO?

Chi vincerà?   Un lontano ricordo è orama...

scopri
patrimoniale.jpg

PATRIMONIALE SI O PATRIMONIALE NO?

Il fantasma della patrimoniale   Il fantasm...

scopri
0 commenti

Lascia un commento

Tutti i campi sono obbligatori

contattami

Richiesta informazioni

Hai bisogno di una consulenza in campo finanziario?
Contattami subito, sono a tua disposizione.

Privacy policy

Tutti i campi sono obbligatori